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intrecci d'oltrepòi taccuini di Santa Maria della Versa
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Ecco i taccuini della scuola di Santa Maria della Versa. Se vorrete potrete seguirci strada facendo…I bambini sono diventati i nostri mediatori sul territorio e soprattutto i più creativi interpreti della tradizione.
Il frutto della memoria
sab 29 ottobre / dalle 17:30
Ristorante Croce Bianca Valverde [PV]
PRESENTAZIONE DELL’ALMANACCO ETNOGRAFICO 2011 / 2012
INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA ITINERANTE
il frutto della memoria / storie di mele e pere a Valverde
Costruire con la tradizione
clicca sulla copeertina per sfogliare il taccuino
Questa è l’ultima versione dei taccuini proposti a classi delle elementari. Abbiamo cercato di tradurre dei temi antropologici in una “lingua da bambini”, semplificandoli ma senza per questo renderli banali. Concetti come quelli di tradizione, patrimonio immateriale, saperi pratici, apprendistato, paesaggio diventano spazi liberi ma guidati in cui i bambini possono fare il loro personale percorso. Il viaggio è al cuore stesso di questi taccuini. Ognuno farà il viaggio a modo proprio a partire da sè, proprio come fa un etnografo sul “campo”. Il nostro ruolo sarà quello di dare le cordinate per non perdersi nel loro viaggio, unico ma anche condiviso.
Prima lasciavamo ai bambini dei taccuini completamente vuoti. Con questa nuova versione speriamo di aver raggiunto un compromesso: abbiamo aggiunto segnali che indicano una direzione senza tracciarne necessariamente la strada.
Tradizioni moderne
Zavattarello, frazione di Crociglia
il “val” viene usato per pulire i ceci e le lenticchie utilizzando la forza del vento: fatti saltare a ritmo, le granaglie, più pesanti, ricadono dentro, mentre le bucce volano.
Il val viene ancora utlizzato dalle famiglie che producono per il fabbisogno. Quello di Luigi, agricoltore di Zavattarello, prima era del padre. Come ci dice lui è stato fatto da “un artista”, così ben fatto che ha quasi attraversato il secolo. Le listarelle di castagno costituiscono la struttura attorno cui sono intrecciati i salici e che, ripiegate su se stesse, bloccano l’intreccio.
Dopo aver sgranato i ceci, Luigi li fa saltare. Per accentuare l’effetto del vento, la moglie usa il compressore che, facendo aria, fa volare molto più facilmente i residui. Ci fanno vedere come gli strumenti usati possano essere un miscuglio di tradizionale e moderno: l’uso del val e l’abilità nell’usarlo sono le stesse, ciò che cambia è l’aumento dell’efficacia attraverso la creazione meccanica del vento.
Le cavagne fatte con l’intreccio vengono usate per la frutta e la verdura: faendo passare l’aria ne riducono la possibilità di marciume.
Lo stesso vale per il contenitore dei funghi.
Spianatura d’artista
Sabato 3 settembre si è svolta a Stradella la prima edizione di Ò smagiá lâ tùaia, una performance di action painting in cui 6 artisti sono stati invitati a rappresentare un’opera legata al tema del vino.
L’artista serbo Duscian [Dusan Todorovic] si è cimentato in un’opera materica rappresentando lo stombal di una vite legato col salice.
ecco il suo lavoro
per saperne di più sull’evento osmagialatuaia.wordpress.com
Passatempi creativi
Kylan [11 anni] è un grande appassionato di LEGO. Gli piace soprattutto inventarsi scenari dove far muovere i suoi omini. Ieri abbiamo costruito un fortino zattera col salice e il suo commento ”che figo!!” non era rivolto tanto al risultato del lavoro ma piuttosto alla scoperta delle possibilità creative del salice.
E così oggi mi ha chiesto di poter usare i salici rimasti a bagno nella sporta e si è cimentato nella realizzazione di un’alfabeto [anche se per ora si è fermato alle iniziali dei nostri nomi].
Una curiosità sull’USO del salice
Nel capitolo XXXIII del suo trattato “Il libro dell’arte” scritto alla fine del XIV sec, Cennino Cennini spiega come ottenere i migliori carboncini per disegnare o per eseguire la punzonatura degli affreschi, utilizzando rametti di salice
Questo è il taccuino di Marcella
Questo è il taccuino di Marcella; figlia di frutticoltori della Valtellina ora vive nell’alto Oltrepò, a Zavattarello. All’interno del progetto si occupa di laboratori scolastici di “botanica contadina”. Nel suo taccuino troviamo appunti per i laboratori , riflessioni, citazioni dei bambini e ragazzi durante le lezioni, la condivisione del viaggio intorno al salice col figlio…
















